Mariana Marenghi, classe 1981, è una social media specialist e gestisce dal 2013 i blog suduepiedi.digital . Da qualche settimana è disponibile sui principali bookshop online la sua guida Social media management per smart manager pubblicata da Streetlib. Un ebook che contiene – come recita il sottotitolo – “Tutto quello che devi sapere e fare per creare la tua web identity”. Il testo costituisce un utile strumento per chi si accinge a fare business con i Social media.

La prima cosa da sapere è che non ci sono più i consumer di una volta. Tali erano i consumatori che, influenzati da messaggi commerciali diffusi attraverso i mass-media tradizionali, compravano un prodotto. Di solito quello più pubblicizzato. Con l’avvento del web (1991), il consumer si è evoluto in un prosumer. Cioè un consumatore consapevole e disincantato, che trova in rete notizie prima difficilmente reperibili, chiede pareri ad altri utenti, confronta prezzi e prodotti.

D’altro canto, l’offerta sul web è molto più ampia di prima. Il mercato si è frantumato. Si sono creati nuovi spazi e nicchie di vendita. Sono scomparse le limitazioni geografiche, le disponibilità di magazzino, la necessità di coprire un certo volume di vendite, che prima ostacolavano l’accesso ai mercati per molti prodotti di nicchia. Sono nati modelli di business Long tail (dalla lunga coda) nei quali i ricavi si ottengono vendendo poche unità di tanti oggetti diversi. Le aziende hanno adottato stili di comunicazione improntati alla massima chiarezza e trasparenza.

Dopo questa premessa, l’autrice entra nel vivo della trattazione spiegando come costruire una web identity per un’azienda o un brand. Il pubblico della rete è una “comunità partecipativa“. È necessario conoscerla a fondo. E imparare a comunicare in modo orizzontale, attraverso i social e il web. La buona notizia è che la comunicazione sul web non necessita di grossi investimenti. Con una piccola spesa si possono ottenere grandi risultati. La cattiva è che bisogna imparare a stare sui social in modo efficace. Ogni piattaforma ha un tono di voce, un linguaggio e caratteristiche specifiche che bisogna conoscere approfonditamente. I contenuti, pertanto, devono essere specifici e mirati, costruiti sulla base degli interessi della nostra nicchia di pubblico.

Per tutto ciò servono, dunque, strumenti di analisi per la brand reputation, per il nostro pubblico e per le parole chiave in ottica SEO. I social forniscono degli strumenti interni di Insight che aiutano a misurare l’andamento di una campagna sponsorizzata, le condivisioni di un post, il numero di persone raggiunte e le interazioni. Oltre ai tools interni, ci sono anche strumenti esterni che permettono di compiere analisi più approfondite sul pubblico, sulle classi di età, l’appartenenza geografica, le abitudini di connessione e i suoi interessi principali. Soprattutto bisogna capire cosa cercano di specifico in rete e come possiamo intercettarne i bisogni.

Nulla va lasciato al caso. La parola d’ordine è pianificare. L’autrice suggerisce a tal fine un calendario generale, dove annotare obiettivi, tempi, budget per i cosiddetti paid media (articoli a pagamento o sponsorizzati sui social), analisi dei risultati, ecc.: e un calendario editoriale, dove programmare la pubblicazione dei contenuti, frequenza, temi, target, social engagement, tags; immagini o video correlati, link, parole chiave e altri aspetti. Comprendere i gusti e le necessità dei follower, conoscerne abitudini e stili di vita e operare di conseguenza sono i passi fondamentali per il successo della nostra attività sul web. Completa l’ebook uno schema riassuntivo sui principali social, un glossario e un’utile bibliografia, con i libri, gli articoli online e la sitografia.

Social media management per smart manager